“Lezioni di geografia”/”Geography lessons” installation audio video and photo 2006

Ho chiesto ad alcune persone che avevo coinvolto in altri progetti di ospitarmi nella loro stanza da letto facendo ad ognuno questa domanda: Chi ti aspetta alla sera nella tua stanza? Loro mi hanno raccontato dei loro custodi del sonno, e di altre storie accadute nelle loro camere. Ho conosciuto le loro intimità; le stanze erano i luoghi verso i quali organizzavo il mio partire. E’ nata da questa esperienza una nuova possibilità di viaggiare, di esplorare luoghi, di fotografare con la stessa passione con cui si fotografa un luogo sperduto dall’altra parte della terra, una stanza da letto piena di microstorie. Partire dalla mia stanza, compiere chilometri per entrare in un’altra stanza tutta diversa in grado di raccontarmi una storia diversa è diventata per me una nuova forma di esplorazione geografica di territori sconosciuti. Il mio attraversarli e il mio sostare al loro interno li ha modificati lievemente, nessuna operazione visibile, solo la traccia del mio passaggio. Il progetto si compone di un video in cui vengono mostrate in sequenza tutte le camere da letto delle persone che mi hanno accolto ed hanno risposto alla mia domanda, più precisamente l’osservatore vede una porta che si apre e svela lo spazio retrostante, dopo l’aprirsi della porta compaiono una serie di oggetti, l’obiettivo della camera non inquadra mai lo spazio della stanza ma soltanto coloro che la abitano, l’inquadratura fissa su ciascuno di loro da rilievo al carattere di questi personaggi, i quali, sembrano vigili presenze che abitano quegli spazi e li custodiscono. Come dicevo alla mia domanda chi ti aspetta alla sera nella tua camera da letto? Ognuna delle persone ha risposto indicandomi un abitante della stanza, un peluche, una fotografia, uno scritto, un libro …nel video ho voluto mettere a fuoco i veri abitanti della stanza; non gli arredi, ma questi piccoli dream keeper o piccoli testimoni di passaggio tra lo spazio della vita reale e quello della vita onirica in cui credo, le persone vi si identifichino per la sicurezza e il trasporto emotivo con cui mi hanno risposto. Questo identificarsi con qualcos’altro da se, apre la strada alla possibilità di immaginarsi protagonisti di una storia, di acquisire delle caratteristiche che nella vita reale non si possiedono, di avere un certo tipo di personalità, di carattere. Identificarsi in un desiderio significa esserlo e questo apre la strada alla narrazione speciale che ognuno si porta dietro. Oltre al video c’è una specie di diario in cui ho fissato l’itinerario fatto per andare da casa mia alla casa della persona che mi ha ospitato. Una sorta di diario di viaggio dei luoghi dell’intimità in cui i protagonisti sono i dream keeper di ognuno. Infine ho costruito una mappa geografica avvicinando le piante delle città dove le persone abitano segnando proprio il punto in cui si trova la loro casa, la loro stanza da letto i loro dreamkeeper; la mappa è il luogo geografico del momento di soglia che precede il sonno, i dream keaper sono gli scudieri che ci indicano il la soglia da attraversare per iniziare il viaggio nello spazio del sonno.

English version

I met some people in their bedrooms and I asked everyone the same question: Who is waiting for you in your room at night? They told me about their own dream-keepers, and other stories which happened in their rooms. Through their tales I got to know their intimate worlds. From these bedrooms I started my own personal trip, my new way of traveling. This experience has revealed to me an opportunity to explore places, to photograph realities: a bedroom, which tells many micro- stories has been portrayed with the same kind of delight I would document some unknown land on the other side of the world. Going from my bedroom to some other one, which will tell me a completely different story, is for me, a new kind of geographical exploration of a specific territory. My passage, my being in those rooms has slightly modified the environment, but not with a tangible act, only with the delicate trace of my passage. The project is a video, which shows in a sequence the bedrooms belonging to the people I interviewed and who kindly welcomed me in their private spaces; the observer sees a half shut door, which reveals part of the space behind it. When the door completely opens, a number of objects come into view. The camera never shoots the entire space, only the objects inhabiting the rooms, to underline their presence: they seem vigilant, to be taking care of the rooms. When I asked people about who would wait for them at night in their bedrooms everyone indicated some object in the room, a soft toy, a photograph, and a book… The video focuses on the real inhabitants of the room, not the furniture, but these small little dream keepers in which people do identify themselves; they are witnesses in between the real and the dream life in which I believe.The act of identifying with something else, object or a desire, gives us a chance to become the characters in a new story. To acquire qualities and attitudes we may not have in real life, this process opens the way to a special story that is kept in our inner world. With the video goes a special diary, which documents the journey from my house to the set of my research, the different bedrooms. The aim of the project is to travel to places of intimacy, where the main characters are the dream keepers.
Finally I built up a geographical map, marking the point where people live, the bedrooms and their own dream keepers inside the space. The map is the geographical location of the moment just right before we would fall asleep.
The dream keeper is the squire, which guide us to across the line to get into the sleeping space.

07-geography-lessons

08-geography-lessons

09-geography-lessons



Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: